La seconda vita di Marco Mengoni

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Belgesto Alberto, Corriere della Sera 7 luglio 2013. Fonte: clicca qui

«Ora mi sento davvero me stesso» Una volta c’erano i talent scout, oggi ci sono i talent show. Con «X Factor» ho realizzato un sogno quello di lavorare solo con la musicaDopo il successo del mio primo disco ho sentito il bisogno di sperimentare e creare qualcosa che mi appartenesse

È in arrivo l’asso pigliatutto, il ragazzo dal «fattore X» che tutte le case discografiche vorrebbero avere sotto contratto, lo scalatore di classifiche, il fenomeno pop multiplatino che dopo il big-bang si è espanso oltre i confini del successo.Una Piazza della Loggia che si preannuncia più che mai gremita si prepara ad accogliere Marco Mengoni che, dopo le dieci date sold-out dell’anteprima primaverile, lo scorso 4 luglio ha dato il via al suo attesissimo «L’Essenziale Tour». Sarà il cantautore di Ronciglione, classe 1988, a «battezzare» il palco su cui, nelle prossime settimane, saliranno tanti big della musica italiana (Allevi, Gualazzi, Fabri Fibra e Zucchero) e i mostri sacri del rock Crosby, Still & Nash. Mentre nelle radio il suo nuovo singolo «Pronto a correre» (scritto a sei mani con Ermal Meta e Mark Owen dei Take That) è già diventato uno dei tormentoni più trasmessi dell’estate, il suo omonimo secondo album conquista la vetta delle classifiche Fimi/Gfk e diventa disco di platino (ma il primo singolo «L’Essenziale» ne ha già incassati due con oltre 60.000 copie digitali vendute). «Mentre il mondo cade a pezzi» la giovane star, idolo di migliaia di adulatrici, brucia le tappe di una folgorante carriera partita nel 2009 con la vittoria alla terza edizione di «X Factor», passata nel 2011 dal titolo di «Miglior artista europeo» agli Mtv European Music Awards (è il primo artista italiano ad aver vinto in questa categoria) e coronata quest’anno dalla vittoria del Festival di Sanremo griffato Fabio Fazio e il prezioso settimo posto agli Eurovision song Contest, in cui Mengoni rappresentava l’Italia. Neanche nel suo sogno più bello il cantautore forse si sarebbe immaginato che l’iscrizione al talent show e il «Sì» pronunciato dal mentore Marco Castoldi in arte Morgan, gli avrebbero portato così tanta fortuna. Con il giudice di «X Factor», poi, c’è stato pure qualche screzio: Morgan nel 2010 lo accusò pubblicamente di aver copiato il ritornello del brano sanremese «Credimi ancora» da un possibile inedito propostogli durante la…continua a leggere…