MR. MARCO MENGONI ovvero L’AMANTE quasi PERFETTO
L’Amante Perfetto :
Ti accarezza
Ti fa ridere
Ti fa piangere
Usa magistralmente mani e sguardo…anche le ciglia e le sopracciglia se è il caso
Ti sorprende
Rimane al timone quando tu perdi la bussola
E’ complice
Guarda proprio te anche in mezzo ad una folla
Ti stimola
Ti conduce nel suo mondo
Entra nel tuo
Ti scruta per capire il tuo umore e sintonizzarsi con te
Sa accompagnare il tuo pianto e la tua risata
Ti trascina nell’esplorazione del “nuovo”
Ti chiede, implicitamente, di seguirlo fidandoti ed affidandoti
Ti fa da battistrada in sentieri scarsamente battuti
Osa
Ti invita ad osare
Ti inonda e ti feconda
E’ ironico
E’ auto-ironico
Produce ogni volta per te visioni di nuovi mondi possibili
Riesce a farti stare sempre dalla sua parte
E’ sempre imprevedibile ma mai inaffidabile
I CAN’T HELP FALLING IN LOVE WITH YOU
ARCIMBOLDI 19 Aprile
….una voce calda, profonda, sensuale mi arriva, culla ancestrale materializzatasi a lenire dolori ed ansietà sedimentate dal tempo…mi chiedo da chi venga, forse dal mio stesso immaginario che l’ha prodotta per salvare e salvarsi? poi uso gli occhi e uno sguardo di un uomo che ha maturato in fretta contrarietà e tradimenti si rivolge a me per inviarmi una dolcezza inusitata che ridà spinta alla circolazione della mia linfa vitale…e mentre assorbita e grata di quei doni imprevisti assorbo le note di quel miracolo vivente un accenno appena avvertito di riconoscibile vocalizzo, più “fresco” e irrimediabilmente specifico connette il passato al presente e definisce la fonte dell’incantesimo….sempre lui, sempre quell’esploratore di note e di abissi emotivi, quel ricercatore incessante di cifre canore e di inputs musicali protetti dalle stelle della sua e nostra buona sorte, quell’innato comunicatore di grovigli di sensazioni di origine e forme caleidoscopiche, le più svariate, quell’uomo-bambino che non ha “paura”, o meglio , che a differenza di molti, le sue paure le esorcizza esternandole e tramutandole nel canto, la sua arte! ecco, questo pezzo, se volessi trovare un momento epifanico della fase attuale del nostro flautaio magico, si pone per me come emblematico del passaggio dal fanciullo prodigio all’uomo di incommensurabile talento e invereconda capacità comunicativa.
RIMINI 24 aprile
Nella parte iniziale, Chaplin e Totò rivisitati? ma ciuffo e look alla Elvis ; attacco inimitabile dei suoi su Wise men; sguardo assassino, fintamente”innocente” su I…Can’t…help ; shall I STAY scioglimento dei ghiacci eterni ; fremito di ciglia su So it goes; la voce si apre come i nostri cuori su Like a river flows; accenno di sorriso un po’ ironico un po’ sornione – alla vedi come vi combino- su Falling per l’inizio del nostro sbandamento; occhi socchiusi, mentre gocce di nettare sgorgano da quelle benedette corde vocali… su Take my hand muove le mani e spalanca la bocca all’inverosimile per la nostra fine…ed una richiesta sorge spontanea che tutti ci accomuna: ma prendi prendi tutto quello che di noi rimane…lo scatto improvviso che precede Help sembra il segnale per finirci; infatti chiude con accarezzamento del microfono che precede un aspirato ed ispirato In love with you!!!
P.S. gli applausi finali sono registrati , in effetti in sala erano tutti morti per mancanza di ossigeno!
TREVIGLIO 22 maggio ESTASI INTERROTTA
Il ciuffo spudoratamente Elvis non c’è più…la voce calda e carezzevole è ormai adottata in maniera più naturale ….gli accenni di vocalizzi , Mr. Mengoni style, sono più frequenti…lo sguardo è meno”innocente” e più esplicitamente “malandrino”e poi…puff… inaspettatevi l’estasi interrotta dall’improvviso mutare del ritmo e dell’arrangiamento…e la carezza diventa r&b fascino …un fascino sofisticato che risente di contaminazioni musicali anche successive non contemplate all’epoca , pur se Elvis, come tutti i grandi, di questo brano ha fornito versioni diverse.
NAPOLI 19 maggio Il COMPENDIO
… Napoli per lui è sempre un’occasione un po’ speciale … in qualche modo, in questa tappa viene riassunto il cammino percorso nell’evoluzione interpretativa di questo brano così “esemplare”… Elvis , così predominante nella fase iniziale, è ormai nel background, Totò non manca e non può mancare all’appello, l’inaspettato è lì a spezzare per molti l’incanto della carezza ma il ritmo mutato e l’acuto finale, tutto suo, sigillo inimitabile di Mr. Mengoni, stupiscono come ad un primo incontro e ti fanno interrogare su quanto grande sia il fascino dell’imprevedibile.Il mondo di Elvis, assorbito e rimasticato alla luce di una sensibilità contemporanea, con sonorità inesplorate alla sua epoca, contaminazioni musicali in itinere, in congiuntura storico-sociale diversa in un contesto da “villaggio globale”, lascia spazio ad un’ironia soffusa ed indulgente di chi guarda teneramente un’immagine un po’ sfocata del tempo che fu e che non ha condiviso in presenza. Ma che ammira profondamente tanto da volerla inglobare nel suo vissuto artistico.
Perche’ quasi perfetto?
Perchè non sempre è presente quando avverti impellente l’esigenza di lui e della sua voce dal vivo, afrodisiaco naturale
NOTA- I Can’t help falling in love with you (traduzione)
Io non riesco ad impedirmi di innamorarmi di te
I saggi dicono che solo i folli si lanciano a capofitto senza controllo
ma io non riesco a fare a meno di innamorarmi di te
Dovrei forse fermarmi
se fosse un peccato
non riuscire ad impedirmi di innamorarmi di te
Proprio come un fiume che scorre inesorabilmente verso il mare
così va la vita mio tesoro
certi eventi sono inscritti nel destino
prendi la mia mano, prendi pure tutta la mia vita
perchè io proprio non posso fare a meno di innamorarmi di te









hello!,I really like your writing so much! proportion we keep in touch extra approximately your article on AOL? I require a specialist on this space to solve my problem. May be that is you! Looking forward to look you.
Ma che meraviglia!! Grande Vivien!!
grazie Paola…certo poi approfondisco, ma l’impatto iniziale è esaltante…in seguito vado solo alla ricerca della più verosimile comunicazione ad altri per poterlo condividere
, commovente, bellissime parole. Anche io mi sono innamorata della canzone
Che dire? Complimenti Viviana per le bellissime parole, e complimenti a Marco per la bellissima interpretazione, come sempre del resto. Mi piace leggere i pensieri degli altri, sapere come interpretano i messaggi che Marco, anche solo muovendo una mano, lascia.
Questa canzone è, ormai, diventata una droga, sono nel tunnel.
Ancora complimenti vivissimi!
mani, sguardi, ciglia, sopracciglia, bocca ….strabiliante come riesca ad esprimersi con ogni millesima parte di sè!
Che dire? Tutto perfettamente…perfetto!! Lui è l’artista della sua vita. I suoi pensieri è come se dipingessero il mondo con i pennelli dei sentimenti e delle emozioni. Ed ogni pennellata è un’azione che fa nella sua vita. E per ogni tela che dipinge, possa dare colore alla sua vita!
Lorena, bellissimo commento il tuo,…credo fermamente che i fatti parlino ancor più che le parole! e lui, agisce, prende iniziative, audaci, si batte nel suo modo riservato e signorile….ma non indietreggia!
COMPLIMENTI DAVVERO STUPENDO, NON SERVONO PAROLE
Giulia, basta lui ad emozionarci e farci a volte piangere….non ti ci mettere anche tu! mi commuovi!
Tutto assolutamente vero…bravissima Viviana e bellissimo il blog, davvero complimenti
Grazie Martina, ho molta stima di te per cui apprezzo particolarmente le tue parole
beh…che dire….analisi perfetta…….complimenti!
Viviana, che dire? Magnifico! Il titolo azzeccatissimo implica proprio di come, alla fine, questo pezzo ci abbia abbracciato fortemente e come Marco, al solito, si sia fatto attraversare da tutti quegli elementi che lo hanno portato a produrre delle interpretazioni proprie e memorabili.
Monica, un abbraccio che ricambiamo sempre con calore uguale al suo, e si vede anche dagli scritti che produciamo per lui…nel tuo, per esempio!
Che meraviglia! Mentre leggevo nella mente risuonava la voce di Marco e mi sembrava quasi di vedere i suoi gesti, il suo sorriso, i suoi occhi! Complimenti si percepisce un grande lavoro di cuore dietro tutto ciò, davvero questo blog è speciale proprio come chi lo ispira!
mi fa molte piacere essere riuscita a “dipingere” con parole….la capacità di suggerire atmosfere ed immagini è per me qualità imprenscindibile di una scrittura pubblica! Grazie
Meraviglioso BLOG e meraviglioso Marco. L’amante quasi perfetto….azzeccatissimo titolo. Leggendo bisogna ammettere che è tutto vero….Marco dà tutte le sensazioni descritte in questo articolo.
sapere che condividiamo pensieri, parole ed emozioni ci rende tutti più vicini ed uniti! Grazie
Guarda proprio te anche in mezzo ad una folla
Questa frase mi ha particolarmente colpito perchè è prorpio la sensazione che ho avuto io al GranTeatro a Roma! é incredibile l’empatia che marco riesce ad avere con il pubblico!
vero! la capacità che ha di interloquire con tutti ma come se lo facesse singolarmente per ognuno è veramente stupefacente!
Stupendo!!
Grazie Viviana ! Hai analizzato in modo profondo e perfetto la splendida e personale interpretazione di questa canzone accompagnandoci attraverso la sua evoluzione nelle varie date!
Osa Marco, osa!!!!!
complimenti Viviana
….già arrossivo per l’audacia delle parole, ora che faccio , divento paonazza per i vostri elogi? li rimando all’ispiratore primo, GRAZIE MR. MENGONI!
sono tutti elogi meritatissimi viviana!
Che dire…con quella voce puoi cantare quello che vuoi, grazie Marco. E grazie a Vivien Land,che con i suoi articoli/video, ci fa affiorare nella mente ricordi indimenticabili.
ormai mi sono innamorata di questa canzone…
bell’articolo!complimenti;)
Eccezionale!!! Anche se non ci fossero i video, sarebbe ugualmente facile “vedere” esattamente ciò che hai scritto!!! Davvero complimenti!!!
lui dipinge con le note e la voce, io cerco di farlo con le parole! mi fa piacere che il mio sforzo arrivi a chi mi legge….ma grazie alla sensibilità di chi recepisce il messaggio e lo accoglie senza pregiudizi, perchè , diciamolo, anche ricevere in sintonia non è da tutti!
bellissimo!!!