Mengoni al Cinema con #ProntoacorrereIlviaggio

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Marco Mengoni

 Dal “CORRIERE DELLA SERA” la nostra Concetta Guido

 Concetta Guido venerdì, 08 novembre 2013

Mengoni al Cinema con #ProntoacorrereIlviaggio

Prima Parte

IL sei novembre in 182 sale cinematografiche italiane è stato proiettato il Docu-Film di Marco Mengoni, “#ProntoacorrereIlviaggio”, appunto un film-documento che ripercorre quest’anno di grandi successi del cantante, partendo dalla vittoria al Festival di Sanremo. E inframmezzandolo con riprese del Concerto di Taormina del 26 agosto. Un film che è un tributo non solo a Marco, ma anche ai numerosissimi fan del cantante, l’Esercito, come lui lo definisce! Il film è da considerarsi anche come una bella testimonianza del grande feeling e dell’amore che legano i fan a Marco e viceversa. In diretta via satellite Marco Mengoni era collegato dal cinema Arcadia di Melzo, per assistere con un numeroso gruppo di spettatori alla proiezione, e per interagire con il pubblico di tutte le altre sale cinematografiche , in una Chat moderata da Giulio Golia. Molte le domande inviate al sito Twitter predisposto dallo staff di Mengoni, ma poco il tempo per rispondere a molte di esse. Inutile parlare del successo di pubblico: secondo film più visto in quel giorno! Ed è inutile riferire dell’entusiasmo dei fan quando Marco è salito sul palco del cinema che lo ospitava! Guardando Marco Mengoni nel Docu-Film , mi sono venute in mente diverse cose. La prima. Marco ha una bellezza classica, ma non è greco, né romano. E’ etrusco. Del resto, provenendo da Viterbo, questo è comprensibile. E – come gli etruschi – una parte di sé rimane indecifrabile. Non è solare, non completamente. Ma non è questa la principale caratteristica. Lui potrebbe interpretare la parte di Gesù in un film televisivo o in una pellicola rivolta al grande pubblico. Quello che comunica, infatti, è un grande calore, una ineffabile dolcezza. Niente di lui è aggressivo. Non è “macho” nel senso peggiore del termine. Ha qualcosa di “mozartiano”, di angelico. Lo diresti incapace di malizia, di retropensieri. Forse per questo piace tanto. Alle donne, soprattutto, ma anche agli uomini.

Concetta Guido venerdì, 08 novembre 2013

Mengoni al Cinema con #ProntoacorrereIlviaggio

Seconda Parte

Forse per questo piace tanto. Alle donne, soprattutto, ma anche agli uomini. In un’epoca nella quale viene disprezzato sempre più il tipo del maschio ” che non deve chiedere mai” profondamente rozzo e “tamarro”, talvolta palestrato, ma dal cuore ridotto a semplice pompa e dalla testa sempre più piccola, la figura emergente – in occidente ma non solo – è quella di un individuo che ha le migliori qualità maschili, il senso di responsabilità e la fedeltà a se stesso, ma lontanissimo dal modello “amerikano”. Un individuo che non nasconde la sua sensibilità, ma non la usa subdolamente per fini inconfessabili. Un rivoluzionario che non ci tiene a fare scandalo, perché tutti gli scandali sono ormai alle sue spalle e non c’è più niente di cui scandalizzarsi. Lui non distrugge. Cerca, invece, di costruire. Marco Mengoni ha successo per la sua voce, certo. Ma non solo per quello. In un momento come l’attuale egli trasmette realtà positive ( una volta li si sarebbe chiamati “valori”), che vibrano all’unisono con la sua voce. La gente non ci pensa su, ma presentisce – sente profondamente – che la sua non è “volontà di potenza” ma volontà di amore. In questo senso, non lo vedrei male a cantare anche per Papa Francesco.