Marco Mengoni a X-Factor

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Concetta Guido

Ho visto l’esibizione di ieri sera in differita, impossibilitata per motivi di lavoro a seguire la diretta, e nel senso che ho registrato con MySky e ho seguito poco fa tutta la puntata! Il medley mi ha fatto vivere emozioni bellissime, sicuramente non perfetta la performance tecnicamente, secondo molti, secondo me a causa di problemi tecnici, di microfoni, audio, e via dicendo – ma poi questa perfezione che senso avrebbe in una performance live, se ci pensiamo bene, il vissuto del momento detta modi, tempi, intonazioni, vibrati che sono diversi, cambiando l’artista, l’uomo e il modo di approcciarsi alle musiche e ai testi – e Marco è guidato dalle emozioni, dall’istinto dell’ “animale” da palcoscenico, che fiuta, guarda, scruta e cambia sempre, a seconda dell’aura che lo circonda. X-Factor lo ha visto giovane concorrente e cantante in erba, forse la “vedette” che adesso è diventato, ritorna ad emozionarsi come il concorrente, e a rivivere determinati stati d’animo. Inoltre se un artista dovesse essere sempre uguale e “perfett()ino, sarebbe noioso più dell’usato. Tanto varrebbe cantare in playback. Le emozioni dell’esibizione dal vivo racchiudono tutti questi fattori. Negli anni cinquanta e sessanta era grande la rivalità fra Maria Callas e Renata Tebaldi, la Callas, la Divina per sempre, era molto istintiva ed intuitiva, voce incredibile e attrice ineguagliabile, oltre che cantante, celebre anche per le sonore stecche dal vivo. La Tebaldi, voce altrettanto meravigliosa e tecnicamente più preparata, ha fatto un’epoca. La Callas la storia della Lirica. E’ il mito. E’ questo che fa la differenza! Marco fa la differenza! Pensavo che questi giovani concorrenti di X-Factor son bravi eccome, mi auguro che abbiano un radioso futuro, certamente sarà così! Ma la voce di Marco si distinguerebbe e riconoscerebbe anche lassù in paradiso in un coro d’angeli, e questo, ancora, fa la differenza, per l’immortalità. Nelle insolite, per lui, vesti di giudice ho apprezzato i suoi pareri intelligenti, mai banali, e dettati dalla benevolenza innata in lui. Ed anche questo fa la differenza! Au Revoi