“Marco Mengoni sul palco dell’ Hydrogen Festival a Piazzola Sul Brenta”

Marco Mengoni Ronciglione.Concerto 23 agosto

Marco Mengoni a Ronciglione.Concerto 23 agosto 2013

Anna Benny Beniero

Ciao questa è la mia recensione del concerto del 6 luglio a Piazzola Sul Brenta che era già stata postata in un blog. Ti ringrazio per la pubblicazione, spero ti piaccia! “Marco Mengoni sul palco dell’ Hydrogen Festival a Piazzola Sul Brenta” C’è anche Marco Mengoni tra i tanti attesissimi ospiti dell’ Hydrogen Festival di Piazzola sul Brenta (Padova) con la seconda data, tenutasi il 6 luglio, dell’ Essenziale Tour 2013 che lo vedrà nei migliori anfiteatri e piazze d’ Italia! La platea e la tribuna cominciano a riempirsi sempre più tanto che un colpo d’occhio al pubblico poco prima dell’ inizio del concerto mi fa’ esclamare “magnifico”, c’erano circa 4000 persone: famiglie, giovani, coppie, anziani, una varietà bellissima! Pochi minuti dopo le 21:45, il pubblico acclama Marco a gran voce e lui si presenta sul palco con un completo scuro elegantissimo, di Salvatore Ferragamo; il concerto inizia con Pronto a Correre e sin dalle prime note si riesce a percepire l’ indescrivibile energia che ha in corpo Marco, un’ adrenalina fortissima che coinvolge il vastissimo pubblico che canta a gran voce, il live prosegue con Evitiamoci, Bellissimo, Non Passerai tra gli sguardi ed i sorrisi che lancia al suo Esercito, come chiama lui i fan. Quella dell’ Anfiteatro Camerini è una cornice spettacolare che cattura sempre molto gli artisti, con lui non poteva essere diversamente tanto che dopo i primi pezzi ed il saluto al pubblico esclama: ”È davvero bello qua, è bellissimo, non riuscite a vedere la meraviglia che ho io davanti agli occhi!”; il concerto prosegue con Credimi ancora, Avessi un altro modo, I got the fear, il pezzo in cui vede Marco alla chitarra e Spari nel deserto, un brano che introduce con molta gioia in quanto si dimostra felicissimo ed onorato che tale pezzo sia stato scritto per lui da Ivano Fossati, gli sembra quasi un sogno. Gli arrangiamenti apportati ai pezzi sono vastissimi e Marco gioca moltissimo con la sua voce, ogni variazione ogni nota è un’ emozione grandissima ed è proprio in questa dimensione live che si può apprezzare a pieno la completezza vocale di Marco. Arriva il momento più emozionante della serata, l’ esecuzione di 20 sigarette, un pezzo, a mio avviso, molto commovente nel quale Marco si fa’ trascinare dalle note e la melodia chiudendo gli occhi, quando li riapre trova davanti a sé la tribuna e la platea illuminata da accendini e telefoni e quasi commosso ringrazia il pubblico con una frase in variazione al brano “Grazie, è una notte così bella, ho voglia di camminare per mano con tutti voi, grazie” ringrazia tantissimo e conclude il pezzo uscendo emozionato dal palco. Il concerto prosegue con un intermezzo musicale della band che vede alla voce il chitarrista Peter Cornacchia, tutto ciò permette al cantante di fare un cambio d’abito: pantaloni corti, camicia scura e giacca bianca, rientrando sul palco tra le note di Solo e dando un’ impressione molto leggera di sé quasi come un angelo sussurra qualcuno tra il pubblico. E’ un percorso tra La vita non ascolta, Come ti senti, La valle dei re dove alla frase “chiedo scusa sono ancora un re” c’è una standing ovation di applausi, Tanto il resto cambia, Un’ altra botta arrivando al momento che tutti attendevano in cui il cantante di Ronciglione esclama: “Stand up, stand up, stand up!”, i fan recepiscono immediatamente il messaggio e corrono sotto al palco per condividere le emozioni degli ultimi brani ancora più vicini a Marco cantando a squarciagola Questa notte (a cui Marco ha aggiunto a metà una piccola parte del brano Sunshine Reggae), In un giorno qualunque dove raccoglie tutti in un grande abbraccio, Non me ne accorgo. Prosegue con i ringraziamenti e le presentazioni della band, che vede Luca Colombo direttore musicale e chitarrista, Peter Cornacchia alla Chitarra, Giovanni Pallotti al basso, Davide Sollazzi alla batteria, Gianluca Ballarin alle tastiere ed al piano ed Andrea Pollione all’ organo ed alle tastiere, concludendo con la frase “Mi son forse scordato qualcuno?” e prosegue “coloro che ci permettono e che mi hanno permesso di vivere questi 5 anni di sogno, li ringrazio con un’ emozione che ho provato quest’ anno incredibile e li ringrazio con la canzone che forse li rappresenta di più, grazie esercito , grazie x essere veramente l’ essenziale, grazie!” eseguendo così “L’ essenziale”, una canzone che fa’ trasparire negli occhi lucidi dei presenti un ricordo non indifferente, una grande vittoria che hanno condiviso con Marco a Sanremo! Ed ora ecco il bis: “Natale senza regali” ed “Una parola” in cui tutti ballano alla grande, la serata giunge alla conclusione tra i numerosi ringraziamenti al suo Esercito! Fiera di essere ancora una volta ad un suo live, ogni volta è diverso, ogni concerto lascia qualcosa di unico andando così a comporre il grande percorso che stiamo condividendo con lui e tutto ciò è possibile solo grazie a lui, grazie Marco!

20 Sigarette, Marco Mengoni (Video)

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