La MIA “Ti ho voluto bene veramente, Marco!”

Concetta guido, 8 novembre 2015

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La MIA “Ti ho voluto bene veramente, Marco!” Ahahahah perdonami, Marco, per aver rovinato questa stupenda canzone!” Così, il 20 Febbraio 2010, sono partita per un lungo Viaggio, che spero non termini più, un viaggio verso la Mattita’ più matta che esista. Lontana dagli errori e dagli sbagli che ho commesso, per inesperienza, che mi fecero seguire artisti non grandi come te. Ho visitato luoghi per poterti vedere, durante i tour. E più mi avvicinavo a quei luoghi e più sentivo di star BENE. E pioveva molto oppure nevicava o c’era il solleone, eppure io viaggiavo. A volte mi fermavo per riscaldarmi o rinfrescarmi in un bar. Ti pensavo. Sognando ad occhi aperti a bordo di un aereo, credevo di vedere fra le nubi il tuo riflesso. Le luci dentro i palazzetti sembravano lontane, ed io che mi sentivo felice 😃 di raggiungerle. E mi cambiava il volto, da ebete 😃 felice, i capelli mi crescevano sempre di più, perché non avevo tempo di andare da un parrucchiere, stavo sempre su internet, per sapere di te! Trascorsi giorni interi a scrivere e a parlare di te! E quanto avrei voluto in quegli istanti che ci fossi, che fossi vicino a me. Perché ti voglio bene veramente! E non esiste un luogo dove non mi torni in mente, a casa, in studio, al supermercato, al cinema, dal medico e dal veterinario. Avrei voluto averti vicino veramente e non sentirmi dire che vaneggio. Avrei trovato molte più risposte, se avessi chiesto a te direttamente , ma non fa niente, provo ad immaginarle. Non posso farle, ché sei così lontano. Mi sentirei di dirti che il viaggio verso i palcoscenici cambia una donna. E il punto di partenza, da casa, sembra ormai così lontano! La meta è ora un posto, ma è anche quello che proviamo durante un tuo concerto. E sappiamo dove e quando arriveremo😁! Trascorsi giorni interi senza dire una parola, dopo il brivido caldo di un tuo concerto. Mi dolevo che fossi davvero lontano. Sapessimo prima di quando partiamo, il senso di essere fan e la meta, a quale punto di felicità e sofferenza arriveremo, avvertendo il richiamo di te. Perché ti voglio bene veramente 😍. E non esiste un luogo dove non mi torni in mente. E avrei voluto averti veramente. E non sapere che tutto e’ terribilmente irreale. Avrei trovato tutte le risposte, se me le avessi date tu, con uno sguardo. Non posso farlo ora e mai per sempre, ché sei cosi lontano. Non posso farlo ora….to be continued….”