Da Tenco a Endrigo- passando per Mengoni.

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Concetta Guido, sabato 22 febbraio 2014.

Fonte: Corriere della Sera.it

Da Tenco a Endrigo- passando per Mengoni. Da Tenco a Endrigo – passando per Mengoni. Dopo le tre serate, senza gloria ma con qualche infamia, sanremesi, la quarta dedicata ai cantautori italiani, omaggiati dai 14 artisti partecipanti. Un artista non in gara quest’anno, bensì vincitore della 63esima edizione, apre la kermesse di ieri sera, e tornando sul ‘luogo del delitto’ oscura tutti gli altri, sia pur per lo spazio di poche note immortali e leggendarie, ormai, della musica italiana. Le note di “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo rivisitate dal ragazzo che cantava L’Essenziale, intrigano e sospendono gli animi degli spettatori e telespettatori, che poi esplodono in un unico coro ( di critici, giornalisti, personaggi pubblici e persone comuni ) in un “BRAVO” sentito e convinto. Mengoni senza bisogno di presentazioni irrompe sul palco dell’Ariston circonfuso di beltà, eleganza e voce. In un Sanremo dedicato alla Bellezza, assioma che racchiude tutto il Mondo e la sua essenza. La voce si alza pura e sobria, in un autentico omaggio all’artista, che fu e rimane, Sergio Endrigo. Sobria e pur ricchissima di suggestioni. Ricca di calore e di colori. La voce ed il suo volto, che esprimono la consapevolezza del compito delicato ed arduo di non far rimpiangere ma di ricordare, e partecipare la propria gratitudine all’Autore. Un compito veramente difficile, che a ben pochi riesce perfetto. A Mengoni è riuscito: lo scorso anno con Tenco, ieri sera con Endrigo. Godendo del suo omaggio a Tenco in molti si era avvertita una sorta di Transfert, fra il dramma umano e artistico del cantautore e la sua interpretazione, che, credo, resterà nella storia dell’Ariston. Nella performance di ieri tutto risulta più pacato e sereno: Endrigo un artista malinconico ma non tragico, è stato ricordato con animo diverso, ma con la stessa autentica partecipazione emotiva, che splende solo nei grandi artisti. E Mengoni è un grande artista. Questo è sempre più evidente. E ha vinto pure quest’anno.

di Concetta Guido