Baroni/Mengoni: Il senso di Alex (in risposta a Sposadaprile)

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Concetta Guido, martedì, 26 febbraio 2013.

Marco Mengoni, come è noto, ha partecipato al tributo musicale, a dieci anni dalla prematura scomparsa, ad Alex Baroni, un Cd intitolato “Il senso di Alex”. Egli, degno erede della grandissima voce di Baroni, ha interpretato “Scrivi Qualcosa Per Me”. E, a detta di molti, l’interpretazione di Mengoni è stata la più vicina allo spirito originario del testo e della musica, nonché all’interpretazione di Alex . L’uso della “Piccola posta” o della “Posta del cuore” è molto antico, risale addirittura a due secoli fa. Ormai la scrittura non si fa più a mano, se ne è persa l’abitudine. Si fa tutto con il computer. I concetti stereotipati hanno preso il posto di quella che, una volta,era una genuina ispirazione. Addirittura, con twitter, è necessario comprimere al massimo le proprie frasi, i propri concetti, per adattarli al letto di procuste elettronico. Beh, in questo testo, finalmente, lo spazio per la scrittura si dilata. Il merito è anche di Marco Mengoni. La sua interpretazione, per certi aspetti stilistici, si discosta, pur nel rispetto assoluto, da quella di Baroni. Non che questa non sia attraente. Anzi. In certi passaggi, in alcuni virtuosismi, invece le due voci sembrano volersi ‘confondere’, sembrano così simili… Con un risultato che produce, nell’ascoltatore, una sorta di commosso e spiazzante brivido a fior di pelle. Un senso di tristezza, nel rimpianto di un Artista che non è più con noi, e una commozione palpabile e sentita per un regalo, la voce di un altro grande artista, non per rimpiazzare, ma per non farci sentire, senza speranza, una mancanza che si sente, eccome. In ogni caso la voce di Mengoni è incredibilmente adatta, e infatti la canzone- come tutte, o quasi, quelle finora interpretate da Mengoni, cover e canzone sue – sembra essere stata confezionata ad hoc. Lui è uno dei pochissimi giovani e meno giovani, in grado di ” vocalizzare” in modo così originale, attraente e perfetto, un testo bello si, ma forse talvolta “anonimo” e renderlo….appassionante. Il testo è rimasto inalterato, il resto della musica, invece, è cambiato, si è fatto quasi più sincopato, più moderno, vorrei dire. Il merito è di Mengoni, e si vede!

Scrivi qualcosa per me – Marco Mengoni  e Alex Baroni